Plugin

Plugin e database

Quando sviluppiamo un plugin…

A volte può essere necessario archiviare i dati del database per far sì che i plugin funzionano correttamente, dall’archiviazione di alcune semplici opzioni all’aggiunta ddi tabelle complete con più dati per l’utente, il database è uno strumento che deve essere sfruttato al meglio. Avere i dati nel database vuol dire poter effettuare query più facilmente.

Ma… avere un database con molti dati non è semplice da gestire e dobbiamo assicurarci che l’utente sia in grado di disinstallare i dati archiviati dal plugin; se questo non è possibile dobbiamo decidere dove salvare questi dati. Ad esempio possiamo utilizzare la tabella creata da WordPress, utile per impostazioni minori oppure (soluzione migliore) creare una nostra tabella all’interno del database da utilizzare per il nostro plugin. Se scegliamo questa ultima opzione, ricordiamo di effettuare il backup completo del database manualmente, in quanto WordPress non la salva nei suoi “backup di base”.

Oltre a quanto detto dobbiamo affrontare l’argomento caching, in particolare se questo recupera i dati da un servizio esterno a intervalli regolari. Possiamo utilizzare i file per il caching ma un’altra opzione è l’API Transients, creata proprio per tali operazioni.

In conclusione, cosa è meglio fare nel database quando programmiamo un plugin? Personalmente consiglio di collocare le impostazioni nelle opzioni, quando si tratta di un contenuto vero e proprio (o quantità grandi di dati), è meglio utilizzare l’opzione della tabella esterna. Assicuriamoci sempre che è possibile effettuare una pulizia dopo la disinstallazione e di informare le persone che lavorano/utilizzano il sito web.